La UnipolSai Briantea84 Cantù comunica la fine del rapporto di collaborazione con Giulio Maria Papi. L’atleta classe 1994 lascia Cantù dopo 6 stagioni con 14 trofei conquistati in bacheca: 4 Scudetti (2017, 2018, 2021 e 2022), 5 Coppa Italia (2017, 2018, 2019, 2020 e 2022) e 5 Supercoppa Italiana (2017, 2018, 2019, 2020 e 2022).

La società canturina augura a Giulio il meglio per il proseguimento della sua carriera sportiva.

“Tutto è iniziato con un incontro che io pensavo fortuito, ma in realtà non lo è stato - ha commentato Papi -. In un corridoio, in Germania, si è presentato davanti a me Alfredo Marson che mi ha detto ‘perché non vieni a giocare da me?’. Io sono rimasto lì, incredulo, pensavo scherzasse. Invece con tono serio mi ha ribattuto ‘guarda che dico veramente’. Pochi mesi dopo quell’incontro sono diventato un giocatore della Briantea84. Un’esperienza unica e una grandissima opportunità.

Il primo impatto è stato emozionante, di anno in anno c’è sempre stato un susseguirsi di vittorie e obiettivi raggiunti, ma soprattutto una crescita personale come giocatore e come uomo.

Giocare in un palazzetto sempre pieno è stato davvero incredibile - ha continuato Papi -, un’atmosfera speciale che porterò sempre con me. Anche durante la pandemia abbiamo sentito la vicinanza di tutti i nostri supporter. A loro dico grazie di cuore, siete una grande tifoseria, una grande famiglia.

Grazie a tutto lo staff, ai fotografi, alle persone dietro ogni organizzazione delle partite, dallo streaming all’accoglienza dei tifosi che sono stati impeccabili e che con il tempo sono diventati amici.

Grazie agli sponsor e alla loro vicinanza concreta, agli appassionati che mi hanno accolto come se avessi giocato lì da sempre.

 

Sono state sei stagioni di successi, dove ho dato il massimo sul campo. Ci sono stati anche momenti difficili nei quali la società mi è stata vicina e dove ho cercato di ricambiare la fiducia data in ogni momento.

 

Ora è il momento di provare nuove esperienze e sfide - ha concluso Papi -, nuovi orizzonti europei, con uno sguardo e un pensiero al me più giovane ammaliato, al pensiero di giocare a pallacanestro e con un ricordo che mi porterò dentro al cuore per sempre.

Grazie Briantea84. A presto, Jolly Papi”.