Due giorni di calcio, vita insieme, vittorie eclatanti e lacrime per una sconfitta amara. Tutto questo e molto di più è stata l’edizione 2018 della Coppa delle Coppe, uno dei più grandi eventi calcistici per club che operano nel campo della disabilità intellettiva relazionale: tra Carugo e Mariano Comense (campi di gioco al PalaExtra), ben 22 squadre si sono date battaglia tra sabato e domenica mattina, per aggiudicarsi il titolo nei livelli Avviamento, Base, Promozionale e Preagonistico. Grande successo per un evento ormai rodato al quale Briantea84 e Sporting4E Milano lavorano da tre anni a questa parte per offrire un evento che sia vetrina del migliore calcio in circolazione ma anche opportunità per chi sta muovendo i primi passi.

L’edizione 2018 ha visto trionfare i team Quarto Tempo di Firenze (liv. Base), Asd Calcio21 di Milano (liv. Avviamento), Fraternità e Amicizia di Milano (liv. Promozionale) e Rolafer Briantea84 di Cantù (liv. Preagonistico). A livello individuale, Mauro Mazzolari (Pepo Team di Cremona) si aggiudica il titolo di Miglior Portiere mentre Matteo Crispino della Tukiki di Milano è stato nominato Miglior Giocatore dell’edizione 2018. Stefano Frangella (Integra Sport di Roma) ha sollevato il premio Fair Play. Il premio “Miglior Allenatore - alla memoria di Armando Somaschini” - storico allenatore della Briantea84, scomparso nel 2013 - è andato a Francesco Ronchetti e Luca Brienza, allenatori della Rolafer di livello Promozionale. 

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti l’assessore allo Sport del comune di Mariano Comense, Borgonovo Fermo, e l’assessore allo Sport del comune di Carugo, Alberto Viganò. Un riconoscimento è stato consegnato all’Associazione Paganoni di Cantù per il servizio cucina, all’Oratorio San Luigi di Carugo per l’ospitalità offerta nei tre giorni della competizione e agli arbitri, per aver garantito l’ottimo svolgimento del torneo.

“Il bilancio di questa quarta edizione è sicuramente positivo – ha commentato Giorgio Pagani di Briantea84 -, sta funzionando molto bene l’organizzazione in livelli e nonostante si siano presentate squadre con una classificazione non esattamente congrua siamo riusciti a trovare una formula che ha permesso di far giocare e divertire tutti alla grande. Anno dopo anno riusciamo ad avvicinarci sempre più al nostro obiettivo: quello di permettere a tutti atleti di competere. Si scende in campo senza avere certezze, né di vincere né di perdere ma con la certezza di potersi confrontarsi equamente”.

“Tanta stanchezza ma al momento non si sente quasi – ha commentato Lorenzo Lanzoni dello Sporting 4E di Milano -. Siamo molto contenti e soddisfatti, c’è uno spirito che cresce, soprattutto nelle squadre che partecipano da più anni. È la prova di un movimento che cresce, ed è proprio quello che vogliamo. C’è sempre da migliorare ma il cammino preso è quello giusto. Quello che ogni anno cambia e dà valore a questo torneo sono le squadre che vi prendono parte, quelle ormai consolidate e le formazioni che per la prima volta partecipano, gente che ci tiene e che ha piacere a essere invitata. Sono molto soddisfatto per tante cose, forse la più importante è essere riusciti a rendere i livelli di gioco il più possibile equilibrati. Un altro tema importante - questa volta fuori dal campo - è la festa del sabato sera: per la prima volta hanno partecipato quasi tutte le squadre presenti, per me questo vale tanto quanto le partite”.

LA CLASSIFICA

Liv. Preagonistico
1^ class: Rolafer Briantea84
2^ class: Pepo Team
3^ class: Sporting 4E
4^ class: Fuorigioco

Liv. Promozionale
1^ class: Fraternità e Amicizia
2^ class: Arcobaleno Monza
3^ class: Rolafer Briantea84
4^ class: Tukiki 2
5^ class: Tukiki 1
6^ class: Pinerolo

Liv. Avviamento
1^ class: Asd Calcio21
2^ class: Arcobaleno Monza
3^ class: Sporting4E 
4^ class: Ticino Cuggiono
5^ class: Fraternità e Amicizia
6^ class: Integra Sport

Liv. Base
1^ class: Quarto Tempo 
2^ class: Mai Soli 
3^ class: Polisportiva Olimpia Onlus  
4^ class: Sporting4E
5^ class: Rolafer Briantea84
6^ class: Tukiki