Nella prima uscita stagionale Marco Maria Dolfin ha raccolto un bottino che fa ben sperare per il futuro. A Praga è arrivato l’oro nei 50 rana SB5 (46"64) - sia di categoria che nella classifica assoluta open - risultato che ha confermato il buono stato di forma dell’atleta della BLM Briantea84, accompagnato in Repubblica Ceca dal tecnico e responsabile del settore nuoto canturino Alessandro Pezzani. Venerdì 29 e sabato 30 novembre si è disputata la Para Swimming Cup 2019, una tappa delle World Series valide per il conseguimento dei tempi utili sia per il Campionato Europeo in Portogallo (Funchal, 17-23 maggio 2020), che per l’ingresso nel ranking mondiale in vista delle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Dolfin ha posto le basi, con gli occhi già puntati sul prossimo appuntamento del calendario Finp - Federazione Italiana Nuoto Paralimpico -: il 15 dicembre sarà il Meeting Internazionale di Brescia l’occasione per riprovare a inseguire il sogno.

All’Aquacentre Sutka di Praga Marco Dolfin ha conquistato anche un argento nei 100 rana SB5 (1'41"90, primo di categoria e secondo nella classifica assoluta open). Rimane il rammarico per il un secondo perso in occasione della virata che ha pesato sul risultato finale e ha condizionato i 400 stile libero S6, chiusi al quarto posto nella classifica assoluta open come per i 200 misti SM6.

“Siamo soddisfatti della trasferta - ha commentato Pezzani -. Peccato per l’errore nella virata dei 100 rana che ha condizionato l’andamento dei 400 stile libero, ma lo stato di forma di Marco Dolfin è testimoniato dal risultato dei 50 rana. Siamo fiduciosi in vista del prossimo appuntamento a Brescia. Marco si sta allenando molto, tra palestra e piscina, ora manca l’ultimo sforzo per ottenere il tempo che stiamo cercando”.

LE GARE
100 rana SB5 1'41"90
400 stile libero S6 6'21"00
200 misti SM6 3'28"19
50 rana SB5 46"64