
Una partita degna del nome finale, dalle mille emozioni. Asinara Waves Porto Torres vince la Coppa Italia 2025 Fipic (Federazione italiana pallacanestro in carrozzina), 73-67 il risultato contro la Unipol Briantea84 Cantù che esce a testa altissima. Si tratta del primo titolo a livello nazionale il club sardo. La finalissima del trofeo intitolato alla memoria di Antonio Maglio si è disputata domenica 23 febbraio sul parquet del PalaMura di Porto Torres, con i sardi organizzatori della due giorni della coppa nazionale.
Parte meglio Porto Torres, poi la Unipol prende le misure in difesa e trova il vantaggio con Berdun al giro di boa del primo quarto. Asinara spinge, botta e risposta nel secondo tempo con la Unipol che insegue fino alle due triple consecutive di Berdun che regalano il momentaneo vantaggio ai canturini, poi perfetta parità. Botta e risposta anche dopo l’intervallo: Berdun vale il pareggio a 4’30’’ dalla fine del terzo quarto. Equilibrio. Quarto quarto che vede la Unipol sorpassare i sardi a 4'49’’ dal termine (62-61). Finale da brividi, a 1’09’’ dal termine Unipol sul -4 (65-69), ma Luszynski sale sugli scudi e regala la coppa ai suoi. Non bastano i 28 punti di Berdun e la doppia doppia di Bellers (13 sigilli e 12 rimbalzi) che hanno guidato le marcature per la Unipol.
CRONACA - Coach Jaglowski opta per il quintetto composto da Patzwald, Poggenwisch, Berdun, Carossino e De Maggi. Partono meglio i sardi con sull’8-5 dopo 4’ di gioco, complici i 4 punti ciascuno di Oguz e Korkmaz. La Unipol insegue con De Maggi, Carossino e Poggenwisch. I canturini prendono le misure in difesa e con Berdun trovano 4 punti che valgono il sorpasso brianzolo (9-8) al giro di boa del primo quarto. La coppia Korkmaz-Oguz fa male alla retroguardia biancoblù, poi arrivano i primi punti per Luszynski. A 2’41’’ dalla prima pausa il tabellone dice +5 Porto Torres (9-14). Time-out per coach Jaglowski che approfitta per il primo cambio: dentro Bellers al posto di De Maggi. Efeturk allunga per i sardi, la Unipol sbaglia tanto al tiro. Luszynski infallibile dalla sua mattonella. A 1’05’’ dalla pausa 9-18 per Porto Torres. Berdun vale il -7, guida Porto Torres 18-11.
Fuori Poggewisch, dentro Barbibay. Subito Bellers con 4 punti per il -3 (15-18) dopo 52 secondi dall’avvio del secondo quarto. A Luszynski risponde Berdun con 4 punti, -1 Unipol (19-20). Fuori Carossino, dentro Geninazzi. Partita ad altissimo ritmo. Korkmaz per la distanza di sicurezza di Porto Torres, Geninazzi pesca un libero su due. Luszynski perfetto dalla lunetta, poi il solito Korkmaz. Bello scambio Berdun-Bellers per due punti dell’olandese. Botta e risposta Cantu-Porto Torres, primi punti per Barbibay, ritmi altissimi, ma anche diversi errori al tiro per entrambe le squadre. Ci pensa Geninazzi a regalare il -2 (26-28) a 2’54’’ dalla pausa. Squillo Unipol con due triple consecutive di Berdun che regalano il vantaggio ai suoi a 1’42’’ dalla pausa: 32-28. Asinara non cede e si rimette subito in scia con Luszynski ed Efeturk. Dentro Carossino e De Maggi, fuori Poggenwisch, Bellers e Geninazzi, dentro Carossino, De Maggi e Barbbiay. Eferturk è bravo a trovare il momentaneo pareggio all’ultimo secondo dopo il nuovo vantaggio firmato De Maggi. Perfetta parità dopo 20’: 34-34.
La Unipol riparte da Patzwald, Poggenwisch, Berdun, Carossino e Bellers. Inizio scoppiettante, 6-5 per l’Asinara con Oguz (4) ed Efeturk (2), rispondono Bellers e la tripla di Carossino. Unipol sul -1 (39-40) dopo 1’30’’ di gioco. Efeturk infallibile, poi Berdun. Asinara Waves sfrutta alcune disattenzioni della Unipol, va sul +5 (41-46). Time-out biancoblù. Berdun gioco da tre, poi altri due punti che valgono il pareggio a 4’30’’ dalla fine del terzo quarto: 46-46! Sette punti di Efeturk con tripla annessa, i canturini si affidano alle mani di Carossino per 4 punti preziosi per il -3 (50-53). Fuori Carossino e Poggenwisch, dentro Barbibay e Geninazzi. Berdun uno su due dai liberi a 1’21’’ dalla sirena, 51-53 con la Unipol a -2. Bellers -1 dai liberi. Korkmaz nei secondi finali a canestro: Unipol a -3 a 10’ dal termine, 52-55 al tabellone.
Coach Jaglowski cambia nel primo minuto e mezzo due interpreti: fuori Baebbiay e Geninazzi, dentro dentro Poggenwisch e Carossino. Risultato bloccato, il tempo scorre. Luszynski quattro punti, rispondono Berdun e Bellers. Esce proprio quest’ultimo, dentro De Maggi quando il tabellone dice che mancano 6’33’’ dalla fine della partita. Patzwald con due punti pesantissimi, -1 Unipol (58-59), ma Asinara Waves si fa trovare pronta. Poi De Maggi e Carossino valgono il sorpasso a 4’49’’ dal termine (62-61). Oguz di forza per il controsorpasso, poi Efeturk non perdona. +3 Asinara a 2’55’’ dal termine (62-65). Fuori De Maggi, dentro Bellers. Carossino uno su due dai liberi a 1’55’ dal termine, -2 Unipol (63-65). Poi Luszynski, risponde Bellers a 1’25’’, sempre -2 (65-67). Luszynski scalda ancora il PalaMura, +4 Asinara (65-69) a 1’09’’. Bellers a 1’01’’ -2 (67-69), Luszynski infallibile dai liberi, a 50’’ 67-71. Fuori Bellers, dentro Geninazzi. Mancano 26 secondi, ancora Luszynski con altri 2 punti dai liberi: 67-73 a 19 secondi dalla fine. Finisce qui: la Coppa Italia va all’Asinara Waves.
Tempi (11-18, 34-34, 52-55, 67-73)
TABELLINI
Unipol Briante84 Cantù 67 (Berdun 28, Bellers 13, Carossino 12, De Maggi 6, Geninazzi 3, Barbibay 2, Patzwald 2, Poggenwisch 1, Sbuelz, Tomaselli, Veloce, Fikov). Coach Jaglowski
Asinara Waves Porto Torres 73 (Luszynski 24, Efeturk 21, Korkmaz 14, Oguz 14, Ciciou, Caiazzo, Simula, Bobbato, Puggioni, Congiata). Coach Mura
I RISULTATI E IL PROGRAMMA DELLE GARE
Sabato 22 febbraio
Semifinali
Unipol Briantea84 Cantù-Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic 59-43
Santo Stefano Kos Group-Asinara Waves Porto Torres 73-75
Domenica 23 febbraio
Finale primo-secondo posto
Unipol Briantea84 Cantù-Asinara Waves Porto Torres 67-73