
A margine della vittoria contro Santo Stefano Kos Group (63-60) al PalaPrincipi di Porto Potenza Picena (Mc), spazio alle dichiarazioni in casa Unipol Briantea84 Cantù.
Coach Gomez: "Mi aspettavo questa partita, è stata molto equilibrata e Santo Stefano è una grande squadra. Abbiamo commesso un po' di errori, ma questi ci saranno sempre in ogni gara: la differenza la fa la modalità in cui si superano e si migliora. Oggi ci siamo riusciti molto bene e questi sono gli aspetti da portare a casa. Ora abbiamo una settimana piena per poter preparare la prossima sfida davanti al nostro pubblico, con la consapevolezza dei dettagli che dovremo migliorare".
Filippo Carossino: “Sappiamo che giocare qui è sempre difficile, Santo Stefano è una squadra che non molla mai. Come avevo detto sabato scorso, con Giaretti sarebbe stato differente: è partito bene e ha segnato anche tiri complicati. Queste partite durano 40’, non si vince all’inizio, ma alla fine. Siamo stati bravi a rimanere lì e non mollare, anche in un momento difficile come il -10 abbiamo saputo reagire di squadra. Nell’ultimo quarto abbiamo giocato bene, di squadra, aumentando i giri difensivi. La differenza l’ha fatta come abbiamo migliorato la difesa e poi come siamo riusciti ad andare ad attaccare in transizione. Partita importante, da squadra: gara1 e 1-0, ma non è finito ancora nulla. Sabato a Meda sarà importante: siamo contenti di tornare a casa con l’1-0 e speriamo in un palazzetto gremito che ci possa spingere. Ora pensiamo a lavorare”.
Adolfo Berdun
: “Abbiamo cominciato i playoff e non poteva essere la partita che abbiamo disputato la settimana scorsa. Qui è difficile giocare, loro sono una grande squadra ed è per questo che giocano come noi la semifinale. Abbiamo affrontato tutta la partita di squadra: in alcuni momenti meglio, in altri meno. Cosa abbiamo fatto sempre bene? Essere uniti in tutti i momenti e quindi il gruppo è prevalso rispetto ai singoli”.