
A margine della vittoria della Unipol Briantea84 Cantù sulla Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari (79-52), spazio alle dichiarazioni in casa canturina.
Coach Jaglowski: “Prima della partita ho detto alla squadra di dimostrare tutta la nostra classe e fare un regalo a chiunque fosse presente al palazzetto. Abbiamo iniziato a giocare bene in difesa e nel primo quarto abbiamo fermato Sassari a soli 16 punti, rispondendo con un attacco di 30 che ha un po’ indirizzato la gara. Da lì siamo stati bravi a controllare la partita fino alla vittoria. Ora testa alla prossima sfida casalinga contro Bergamo, poi sarà tempo di Coppa Italia e dovremo prepararci al meglio. Ancora una volta mi sento di ringraziare i tifosi per il bel spettacolo al PalaMeda”.
Filippo Carossino: “Partiamo dal fatto che è stata una serata speciale per tutto il club, quarantuno anni dalla nascita della Briantea84 e i pensieri non possono che andare a chi ha creato tutto questo. C’è stata una bella cornice di pubblico in un momento così importante, così bello. Sappiamo che Sassari vale di più della classifica che ha oggi, ha giocatori importanti e di esperienza, una squadra forte e quindi era importante partire bene. La settimana scorsa abbiamo avuto tante partite di livello con grande dispendio di energie, ma poi siamo tornati subito focalizzati sul nuovo obiettivo, giocare bene: lo abbiamo fatto, approccio giusto. Gran bel lavoro da parte di tutta la squadra e ora bisogna continuare su questa strada”.
Adolfo Berdun: “Sono molto contento perché Sassari è una grandissima squadra e negli ultimi anni lo ha dimostrato, anche in questa stagione ha un grande gruppo. La cosa più importante è come abbiamo difeso e attaccato, di squadra. Per la gente che è venuta qui, per il compleanno numero quarantuno di Briantea84”.
Matteo Veloce: “Abbiamo preparato bene questa partita durante la settimana, non era scontata. Sassari è una squadra molto forte ed il duro lavoro ha ripagato con una bella vittoria”.