È stato un pomeriggio dalle mille emozioni al PalaPrincipi di Porto Potenza Picena (Mc) dove la Unipol Briantea84 Cantù si è aggiudicata gara1 semifinale scudetto in rimonta contro una grande Santo Stefano Kos Group: 63-60 il finale al tabellone. I marchigiani sono stati fin da subito più convincenti, guidati da un Andrea Giaretti sugli scudi (assente settimana scorsa a Meda per l’ultima di regular season) che chiuderà la sua personale gara con ben 25 punti (11 già nei primi 10’). I biancoblù hanno commesso troppi errori in fase realizzativa, ma si sono comunque mantenuti a 4 punti di distanza alla fine dei primi due quarti. Il gruppo guidato da coach Gomez, al debutto ufficiale sulla panchina della Unipol, reagirà con un break di 8-0 in avvio di terzo quarto dopo che i marchigiani erano volati sul +10 (38-28, break subito di 8-2). Bedzeti e compagni mantengono sempre le distanze di sicurezza e continueranno, poi a guidare la gara. È nell’ultimo quarto che De Maggi e Bellers ribaltano la sfida della Unipol (fino ad allora è stata avanti solo per brevissimi tratti di partita) che, dopo un botta e risposta, vola sul +8: Carossino sugli scudi pesca anche una tripla importante a dare il “la”. Il finale è da cardiopalma: marchigiani sempre in partita fino al -1 di Giaretti a 14 secondi dal termine: De Maggi indovina due liberi fondamentali, Vigoda non trova la tripla che sarebbe valsa il pari e la Unipol vince. 21 punti per Berdun, a seguire Carossino (19) e Bellers (10).

Appuntamento tra 7 giorni al PalaMeda per gara2 (sabato 12 aprile, ore 20). Eventuale gara3 della serie semifinale sempre in programma in Brianza (domenica 13 aprile, ore 15.30). Sull’altro campo, la Asinara Waves Porto Torres si è imposta 70 a 49 in casa della Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic.

CRONACA - Coach Gomez opta per il quintetto composto da Patzwald, Poggenwisch, Berdun, Carossino e De Maggi. Pronti e via, Berdun serve un assist al bacio per De Maggi che timbra i primi due punti della sfida, non tarda la risposta di Raimondi per il 2-2 dopo 30’’ dall’avvio del primo quarto. Imprecisioni a canestro, la Unipol produce più gioco in questa fase ma non è esente da errori al tiro. Santo Stefano prova un primo allungo con un break personale di Giaretti (5-0) per il 7-2 al giro di boa. Primi cambi sulla panchina biancoblù: fuori De Maggi, dentro Bellers. Carossino si sblocca con un tiro su due a disposizione dalla lunetta, la Unipol deve rincorrere. Altri due punti per Giaretti che sfrutta tutte le sue qualità. Fallo su Bellers, l’olandese dalla lunetta non fallisce i due tiri a disposizione: 9-5 a 3’44’’ dal primo intervallo. Cresce la difesa del gruppo di coach Gomez, ecco due punti tosti di Carossino per il momentaneo -2 (9-7). Berdun si sblocca a referto e spezza altri 4 punti di Giaretti, poi Carossino trova un altro canestro di carattere. Bedzeti allunga negli ultimi secondi. Finisce 15-11 il primo quarto.

5 punti firmati Berdun con tripla annessa in questo avvio di secondo quarto. Raimondi e tripla di Vigoda in risposta. Bellers sotto canestro non sbaglia, -2 per la Unipol (20-18) dopo 2’ vivaci. time-out Santo Stefano. Fuori Poggenwisch, spazio per Barbibay. Giaretti vale il +4, ma il ritmo è rallentato. Berdun sfrutta 2 dei 3 liberi concessi, 22-20 con avanti Santo Stefano a 5’21’’ dall’intervallo lungo. Secondo time-out per i marchigiani. Uno su due dalla lunetta per Carossino, poi Barbibay a campo aperto non fallisce per il vantaggio della Unipol (22-23) a 4’19’’ dalla pausa. Canestri in ordine di Giaretti, Berdun e Cini. Botta e risposta in questa fase tra le due formazioni e sul 26-25 per Santo Stefano, coach Gomez chiama il primo time-out di casa Cantù per gestire gli ultimi 2’45’’ del secondo quarto. Bedzeti torna a referto. Ritorna in campo De Maggi, esce Bellers. Barbibay sgranocchia un punto dai liberi, 28-26 per Santo Stefano. Dentro anche Geninazzi, fuori Berdun. Giaretti sbaglia un libero su due ed è una notizia viste le alte percentuali del giocatore che fin qui guida le marcature con 16 punti. Bedzeti copia il suo compagno di squadra, +4 per i marchigiani (30-26). Geninazzi impreciso dalla lunetta. Finisce qui il secondo quarto: 30-26, la Unipol deve ancora rincorrere. 

La Unipol riparte da Patzwald, Barbibay, Berdun, Carossino e De Maggi. Santo Stefano parte in quarta e si porta sul +10 con un break di 8-2 (38-28). Nel frattempo, coach Gomez cambia: fuori Barbibay, dentro Poggenwisch che non tarda a farsi sentire a referto. Ma Giaretti è on fire e continua a macinare punti. La Unipol riordina le idee. Altro sigillo per Poggenwisch e poi 6 punti consecutivi di Berdun per un break di 8-0 che vale il -2 (40-38) a 3’41’’ dalla fine del quarto. La risposta canturina non è tardata ad arrivare. Fuori De Maggi, dentro Bellers. Vigoda spezza il bel momento biancoblù con un gioco da tre, +5 Santo Stefano (43-38). Bellers e poi Vigoda. Esce proprio Bellers, dentro Geninazzi per questi ultimi istanti di quarto. Due punti pesantissimi di Carossino per il -3 (45-42) a 40’’ dalla sirena. Due errori dai liberi di Bedzeti, a 10’ dalla fine il tabellone dice 45-42 per Santo Stefano.

Ultimi 10’ con De Maggi dentro, fuori Berdun. Proprio il numero 26 vale il -1 (45-44) in avvio di quarto quarto. Rientra Bellers al posto di De Maggi, anche in questo caso il neo entrato olandese si rende subito protagonista con due punti per il +1 (45-46) a 8’28’’ dal termine della gara. Bedzeti vale il contro sorpasso poco dopo, poi Carossino e Cini si inseriscono nella gara di botta e risposta (49-48). Squillo Carossino che pesca la tripla, Bellers allunga e Carossino a campo aperto ne mette altri due: +6 Unipol (49-55) a 5’54’’ dal termine, time-out per i marchigiani. Carossino allunga il break sul 9-0 (+8, 49-57) con i due liberi di Carossino che non fallisce. Henriot interrompe il buon momento dei canturini, 51-57. Time-out: fuori Geninazzi, rientra Berdun. Cini trova un libero su due, -5 Santo Stefano (52-57). La Unipol prova a riordinarsi in difesa, ma Vigoda trova il -3 (54-57) a 3’02’’ dal termine. Punti fondamentali trovati da Berdun, Bellers stoppa Giaretti e la Unipol dall’altra parte ritrova un margine buono di vantaggio con Carossino: +7 (54-61) a 2’03’’ dalla sirena finale. Incredibile tripla di Giaretti, partita apertissima (57-61, sempre avanti la Unipol). Il cronometro scorre, fallo su Raimondi che sigla un solo libero (58-61) a 59’’ dal termine della gara. Liberi per Giaretti a 14’’ dalla sirena: li trova tutti e due che valgono il -1 Santo Stefano (60-61). Time-out biancoblù, momento concitato della partita. De Maggi subisce fallo e trova i due iberi pesantissimi, 60-63 a 12’’ dalla fine. Non riesce la tripla a Vigoda: la Unipol batte Santo Stefano e si aggiudica gara 1 63 a 60. 

Tempi (15-11, 30-26, 45-42, 60-63).

Arbitri (De Mattia, Biancalana. Commissario: Bertaccini)

TABELLINI

Santo Stefano Kos Group 60 (Giaretti 25, Vigoda 10, Cini 9, Bedzeti 7, Raimondi 7, Henriot 2, Becker, Bassoli, Balsamo, Scandolaro). Coach Ceriscioli

Unipol Briantea84 Cantù 63 (Berdun 21, Carossino 19, Bellers 10, De Maggi 6, Poggenwisch 4, Barbibay 3, Patzwald, Geninazzi, Sbuelz, Tomaselli, Veloce, Fikov). Coach Gomez

I RISULTATI DELLE SEMIFINALI | GARA1
Sabato 5 aprile
Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic-Asinara Waves Porto Torres 49-70
Santo Stefano Kos Group-Unipol Briantea84 Cantù 60-63

Gara2, sabato 12 aprile
ore 18.00: Asinara Waves Porto Torres-Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic
ore 20.00: Unipol Briantea84 Cantù-Santo Stefano Kos Group

Ev. Gara3, domenica 13 aprile
orario da definire: Asinara Waves Porto Torres-Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic
ore 15.30: Unipol Briantea84 Cantù-Santo Stefano Kos Group