La sesta della storia, la quinta consecutiva dal 2016 ad oggi (nel 2020 non è stata assegnata): la Supercoppa Italiana resta a Cantù. Trionfo UnipolSai Briantea84 nella finalissima contro S. Stefano Avis (65-60) in una partita in cui non sono mancate le emozioni. Parità nel primo e nel terzo quarto (12-12 e 13-13), il secondo e l’ultimo tempo di gioco hanno indirizzato la sfida verso la vittoria dei biancoblù. Prima dell’intervallo carattere e grinta difensiva per ripartenze concrete ed efficaci. Un 27-10 condito dalla tripla sulla sirena di Giulio Maria Papi che ha scaldato il PalaMeda, sesto uomo in campo. Negli ultimi dieci minuti di gioco i marchigiani hanno provato a rimettersi in gara, grazie alle quattro triple di Andrea Giaretti che hanno spinto poi S. Stefano fino al -2 a poco più di un minuto dal termine della partita. Mvp della sfida è stato Filippo Carossino (18 punti), premio Fair Play alla UnipolSai Briantea84 Cantù. Alfredo Marson, presidente biancoblù, premiato dalla Fipic (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) per l’organizzazione della finale sul parquet brianzolo: l’evento è stato patrocinato dal Comune di Meda.

CRONACA. Coach Riva opta per un quintetto composto da Driss Saaid, Francesco Santorelli, Filippo Carossino, Jacopo Geninazzi e Giulio Maria Papi. Rompe le righe subito S. Stefano con il capitano Enrico Ghione. Pronta risposta della UnipolSai con Santorelli. Dopo 3’ di studio, grande ripartenza biancoblù spinti da Carossino per il 4-2 di Geninazzi. Gli uomini di coach Ceriscioli creano, ma non concretizzano in questa fase di gioco. Al giro di boa, assist a tagliare di capitan Geninazzi che pesca Santorelli: sotto canestro non sbaglia. Time-out chiamato da S. Stefano. Ghione accorcia dalla lunetta (uno su due). Bedzeti pareggia i conti, Ghione per il sorpasso (dopo 6’ di gioco, 8-6 per i marchigiani). La UnipolSai si ricompatta e a margine di un buon fraseggio trova un ispirato Geninazzi. Botta e risposta in questa fase con l’ex Davide Schiera che porta avanti nuovamente i suoi (10-8). Samuele Cini per il momentaneo +4 neroverde (+4), a referto Papi accorcia e Carossino fa scoppiare il pubblico per il 12-12. Ghione non sfrutta i due liberi a tempo scaduto. Parziale di 12 a 12 dopo 10’.

Nessun cambio per coach Riva. Cini (uno su due) dai liberi per il 13-12 in avvio di secondo quarto, poi allunga sul + 3 (15-12). Time-out biancoblù: dentro Simone De Maggi, Ian Sagar e Sophie Carrigill, fuori Saaid, Santorelli e Papi. De Maggi dice subito presente (-1, 15-14), ma Sabri Bedzeti tiene le distanze (17-14). Grande impatto sul match di De Maggi che alla seconda occasione firma il quarto punto personale. Carrigill di carattere nel recupero, Carossino a tu per tu con il canestro vale il sorpasso (18-17) dopo 3’ di gioco del quarto. Si accende la gara la PalaMeda. Qualche cambio dalla parte di coach Ceriscioli per provare a frenare il buon momento biancoblù. Sagar infiamma il pubblico con il 20-17. Carossino 22-17 che costringe al time-out S. Stefano. Ghione rimette in pista i suoi, ma Sagar ha la mano calda e allunga nuovamente. A metà tempo il tabellone dice 24-19 in favore degli uomini di coach Daniele Riva. De Maggi pesca il + 7, poi Geninazzi recupera di maestria il pallone che manda ancora Carossino a referto che poi replica su ispirazione di Papi neo entrato al posto di capitan Geninazzi. Ancora Carossino dalla lunetta, perfetto. Parziale di 32-19 a poco più di 2’ dall’intervallo. Dimitri Tanghe prova a rincorrere con un libero su due, 32-20 a 1’ dalla fine. Carossino per Sagar, + 14 (34-20). Cini risponde a Sagar, poi Papi indovina la tripla che manda a riposo le due squadre sul 39-22.

Secondo tempo. UnipolSai in campo con gli stessi 5 effettivi: Carrigill, Sagar, Papi, De Maggi e Carossino. Ghione, Cini e Miceli pronti e via per il 6-0 (39-28) a inizio di terzo quarto, coach Riva cambia le carte manda in campo Lorenzo Bassoli e Geninazzi per Carossino e Sagar. Papi riporta a referto i biancoblù (41-28). La partita rallenta in questa fase con le due formazioni in fase di studio. Cini molto ispirato questo pomeriggio riporta i suoi a -11, Fuori Sagar e Bassoli, dentro Luka Buksa e Geninazzi. Dopo il time-out coach Riva rimanda in campo Carossino, Saaid e Santorelli, fuori De Maggi, Carrigill e Buksa. Carossino per il 43-20 a 3’30’’ dalla sirena del terzo quarto. Saaid assist no look per Geninazzi: + 15 (45-30) e la UnipolSai spinge. Ghione accorcia (-13, 45-32). Papi fedele e concreto dalla sua mattonella, risponde Miceli. Geninazzi per l’esplosione totale del pubblico, di carattere sotto canestro. Di forza che vale il 49-34 a 2’ dalla fine del quarto. Grande recupero difensivo, UnipolSai attenta anche nelle retrovie. Carossino a metà dalla lunetta. Il pubblico spinge la UnipolSai, Carossino guadagna altri due liberi e questa volta fa all-in. 52-34. Ghione uno su due per il 52-35 a dieci minuti dal termine.

Quattro punti di Miceli, poi Saaid. Ultimo quarto iniziato in quinta per S. Stefano. Parziale di 54-39 a 8’ dalla sirena lunga. Dentro De Maggi, Carrigill e Sagar, fuori Saaid, Geninazzi e Santorelli. Momento d’oro: ci prova S. Stefano a riaprire la gara e Giaretti va sugli scudi con due triple. De Maggi conquista il fallo e trova un libero su due. Grande azione in ripartenza per la UnipolSai, Sagar riporta il vantaggio in doppia cifra (+11), ma Giaretti non molla e tiene la scia con altre due triple: 12 punti consecutivi per lui. Finale tutto da vivere con la UnipolSai che prova a mantenere le distanze, ma S. Stefano è in partita. De Maggi scaccia i pensieri per il 59-52. Cini (59-54, -5 S. Stefano). Coach Riva cambia le carte: fuori Carrigill, De Maggi e Sagar, dentro Santorelli, Saaid e Geninazzi. Giaretti perfetto dalla lunetta vale il -3 (59-56) e gara completamene riaperta quando mancano poco più di 3’ dalla fine. Santorelli fa esplodere nuovamente il PalaMeda, Cini ancora mano calda. A 2’47’’ dal termine è sempre la UnipolSai a guidare, avanti di 3 lunghezze (61-58). Saaid uno su due, 62-58. Il neo entrato Griffith porta al minimo svantaggio i suoi: -2 (62-60). Carossino (uno su due dai liberi), 63-60 a 1’ dalla fine. Papi riallunga sul + 5 (65-60) che vale la vittoria finale: la Supercoppa resta a Cantù.

TABELLINI
UnipolSai Briantea84
Cantù (Carossino 18, Papi 11, Sagar 10, De Maggi 9, Geninazzi 8, Santorelli 6, Saaid 3, Carrigill 0, Bassoli 0, Buksa 0, De Prisco 0)
S. Stefano Avis (Cini 16, Giaretti 14, Ghione 12, Miceli 8, Bedzeti 5, Schiera 2, Griffith 2, Tanghe 1, Veloce 0, Chatzidakis 0)

Parziali (12-12, 39-22, 52-35)

L’ALBO D’ORO DELLA COMPETIZIONE (L’edizione 2020 non è stata assegnata).
6 trofei: UnipolSai Briantea84 (2013, 2016, 2017, 2018, 2019, 2021)
6 trofei: Anmic Sassari (2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2012)
5 trofei: Ssd Santa Lucia Roma (2006, 2009, 2011, 2014, 2015)
1 trofeo: Padova Millennium Basket (2007)
1 trofeo: Comes Dream Team Taranto (2008)
1 trofeo: Wheelchair Sport Firenze (2010)