La pratica Padova va in archivio: nella sua seconda consecutiva in casa, la UnipolSai ritrova il sorriso e la fiducia contro la formazione dell’ex Raourahi: il tabellone dice 69-48, anche se la partita è stata a tratti combattuta e ha permesso a coach Riva di sperimentare diversi quintetti. In lustro un Filippo Carossino tornato a brillare, con una prestazione da 20 punti tondi. Da sottolineare anche la prova del giovanissimo Lorenzo Bassoli che, oltre a militare nella UnipolSai Junior con cui domani affronterà sempre i piccoli del Padova Millennium Basket in trasferta, scrive a referto i suoi primi 7 punti con la maglia della Serie A. Classifica pressoché invariata, nonostante lo sgambetto tirato da Porto Torres in casa alla capolista Avis Santo Stefano. 

C’è del nuovo nella UnipolSai in campo con Padova: lo starting five vede esordire per la prima volta quest’anno Simone De Maggi, insieme a Filippo Carossino, Adolfo Berdun, Francesco Santorelli e Sebastiao Nijman. Le squadre giocano colpo su colpo nei primi 5’, con De Maggi e Mohamed Bargo sugli scudi (8-8). Santorelli e Carossino provano l’allungo (12-8 a 3’ dalla prima sirena), poi la rottura del cricchetto di sicurezza della carrozzina costringe il numero 22 della UnipolSai a uscire in favore di Sanchez (2’23’’). I canturini tengono la distanza e la difendono fino alla fine del primo quarto (17-12).

Altro giro, altro cambio: Lorenzo Bassoli e Jacopo Geninazzi in campo con Sanchez, Berdun e Nijman. È il giovanissimo di casa UnipolSai a firmare la prima marcatura del quarto (19-12). Cercato dai compagni, Bassoli trova anche canestro più fallo per il 22-15. La marcia è inserita e la UnipolSai in due minuti secchi piazza un break di 9-0, portandosi sul 28-15. Dopo molto silenzio, Padova trova la via del canestro con la coppia Bargo-Boughania (32-21) e nel finale appare più lucidità tanto da rimediare il parziale e chiudere in risalita sul punteggio di 32-23.

Terzo quarto in scia del precedente, con Padova subito aggressiva e la UnipolSai un po’ arrugginita in qualche passaggio. De Maggi e Carossino trovano il feeling e i canturini volano sul 41-28. Il press di Padova si fa sentire, imbrigliando lo spunto offensivo dei canturini nella metà campo e rendendo complicata la costruzione di un gioco fluido. Lo Studio 3A tiene botta, il parziale fino a questo momento è di perfetta parità (11-11). Poi nell’ultimo minuto, un Carossino via via sempre più ispirata realizza il 49-34 e trova sotto canestro Geninazzi per il 51-34 che chiude il periodo.

Pronti via: 7-0 per la UnipolSai in avvio dell’ultimo quarto. Carossino, Geninazzi e Nijman tengono banco, mentre Padova non riesce a concretizzare, perdendo terreno e finendo sotto per 61-36. La maggiore intensità difensiva dei patavini si traduce nella possibilità di monetizzare dalla lunetta da parte dei biancoblù: a capitalizzare le penalties è Carossino che realizza 5/6 e porta i suoi sul 63-36, massimo vantaggio fino a questo momento. A 6’ dalla fine, in campo Laura Morato e Lorenzo Bassoli al posto di Santorelli e Nijman. Arriva la bomba da 3 di Roberto Casagrande che vale il 65-43 (3’52’’). Finale senza scossoni, ultime schermaglie con un risultato ormai difficile da sovvertire. La partita si chiude sul 69-48, foglio rosa e finalmente un sorriso.

 

SERIE A FIPIC - 3^ GIORNATA RITORNO (sabato 15 febbraio)

Gsd Porto Torres-S. Stefano Avis 70-68
Deco Group Amicacci Giulianova-Ssd Santa Lucia 76-71
Special Sport Bergamo Montello-Dinamo Lab Banco di Sardegna 69-82
UnipolSai Briantea84 Cantù-Studio 3A Millennium Basket 69-48

 

CLASSIFICA

S. Stefano Avis 18
Gsd Porto Torres 16
UnipolSai Briantea84 14
Deco Group Amicacci Giulianova 10
Ssd Santa Lucia 8
Studio 3A Millennium Basket 6
Special Sport Bergamo Montello 4
Dinamo Lab Banco di Sardegna 4