A margine della sconfitta contro Menarini Firenze (68-71 d.t.s.), spazio alle dichiarazioni in casa Unipol Briantea84 Cantù.

Jacopo Geninazzi: “Innanzitutto complimenti a Firenze perché ha giocato una partita ottima. Come avevo detto in settimana loro sono cresciuti molto durante la stagione e meritano di stare dove sono in classifica. Noi non siamo stati in grado di segnare i nostri tiri, abbiamo tirato con percentuali basse non tanto per la loro difesa, ma per errori nostri. Quando sbagli le conclusioni nei primi due quarti, sei costretto a rincorrere e a spendere tante energie. Siamo riusciti a rientrare grazie alle triple di Adolfo che è venuto fuori sulla distanza, ma bravi loro”.

Adolfo Berdun: “Complimenti a Firenze che è venuta a Meda a giocare la sua partita. A noi c’è mancata concentrazione. Nella prima parte non siamo stati bravi offensivamente, poi dopo l’intervallo lungo non lo siamo stati difensivamente. La cosa che ci è mancata è stata a livello mentale, la concentrazione”. 

Filippo Carossino: “Complimenti a Firenze per la vittoria. Noi siamo meglio di quanto fatto vedere in questa gara. Brutta partita dall’inizio alla fine, siamo riusciti a riprenderla all’ultimo, ma abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi ed avuto troppe distrazioni difensive. Loro hanno giocato una grande partita dal primo all’ultimo minuto, noi dobbiamo lavorare perché arriva il momento più importante della nostra stagione e questa non è stata una prestazione alla nostra altezza. La stagione è ancora tutta da giocare e dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo migliorare nell’atteggiamento difensivo e di squadra. Se vogliamo ottenere dei risultati dobbiamo disputare partite differenti.

Shay Barbibay: “È stata sicuramente una partita molto difficile. Perdere all’overtime non è mai bello, non ricordo l’ultima volta che mi è capitato. Dobbiamo fare i complimenti a Firenze, che ha fatto davvero un'ottima partita. Noi dobbiamo crescere. Daremo il massimo per chiudere la stagione con lo scudetto, questo è l’obiettivo. Dipende da noi, da come cresciamo e giochiamo. Abbiamo molti giocatori di talento, dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi. Soprattutto qui al PalaMeda, un palazzetto che ci darà la spinta necessaria per vincere le prossime partite”.