La quinta edizione della Nuota Donando 2026 ha registrato l’ennesima crescita: ben 17.182,90 euro raccolti nella due giorni benefica dalle ore 14 di sabato 7 novembre alle ore 14 di domenica 8 novembre che andranno ad alimentare il Fondo Carlo Capararo, destinato all’avviamento sportivo di bambini e giovani con disabilità. Grande la mobilitazione attorno a un evento che ormai rappresenta una tradizione: sono state 362 le persone scese in vasca, nuotando 505,660 chilometri. Una 24 ore di nuoto non-stop, una staffetta non competitiva, una raccolta fondi aperta a tutti che ha visto adulti, giovani, persone del territorio e non rispondere un’altra volta presente.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Cantù, è stata organizzata sempre da Briantea84, con il solito fondamentale supporto di Forus Italia - gestore dell’impianto -, nelle persone di Eleonora Coradi, direttrice dell’impianto, e Leticia Jiménez, direttrice Operativa Italia. Allianz Trade Italia è stato sponsor dell’evento. Ricco pool di supporter impreziosito quest’anno tra gli altri da Lattonedil, Associazione POP di Cantù e Mostskincare, quest’ultimo con un generoso omaggio consegnato a tutti i partecipanti. Sempre presente “Il Giardino di Luca e Viola” in qualità di event partner che da oltre un decennio sostiene con grande affetto e partecipazione diversi progetti ed eventi di solidarietà di Briantea84: in questa edizione presenti come sempre con un’intera corsia dedicata. Proprio dall’iniziativa chiamata “Cammina Donando”, staffetta solidale ideata dai “Giardinieri” nel 2013, Briantea84 ha preso spunto ed ispirazione per il titolo della “Nuota Donando”. In crescita anche la partecipazione dei giovani delle scuole ispirati dal grande entusiasmo dell'Istituto Cardinal Ferrari di Cantù (anche per la scuola un’intera corsia) che in questi anni ha partecipato attivamente alla manifestazione.
Organizzazione e pianificazione alla base, con il supporto di una Squadra che anche quest’anno merita di essere scritta con la “s” maiuscola, composta sia da chi è sceso in vasca ma anche da tutte quelle persone che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione andata in scena alla Piscina di Cantù nelle 24 ore. Per tutte le 24 ore le corsie hanno visto cambi regolamentati ogni mezz’ora o ora: persone in vasca con braccioli, tavolette, pinne, kayak etc etc. Tanti i diversi mezzi a disposizione, ma sempre per uno stesso obiettivo. Staffetta nella staffetta con gli atleti di Taurus (società sportiva della Piscina di Cantù) che si sono allenati durante la notte. L’ultima mezz’ora della manifestazione è stata nuotata, invece, dagli atleti che il 16 settembre scorso hanno affrontato la Traversata dello Stretto di Messina, un altro bel momento di ricordo e unione tra persone e progetti.
Anche questa edizione della Nuota Donando, come le scorse, è stata resa possibile grazie ad una macchina organizzativa composta da oltre cinquanta volontari tra bagnini della società sportiva Taurus, addetti alla segreteria, assistenti, medici e fotografi che si sono alternati con grande professionalità in tutto l’arco dell’evento, giorno e notte.
Gianantonio Tomaselli, presidente Briantea84: “Anche quest’anno abbiamo atteso numerosi nuotatori alla Nuota Donando. È stata un’altra bella occasione per nuotare e per donare. Per dare una mano a Briantea84, continuando a far crescere i nostri progetti legati al nuoto e in generale allo sport paralimpico. Grazie a tutti, dagli sponsor ai sostenitori, alle istituzioni e a chi crede ogni giorno in noi. Vi aspettiamo per le prossime iniziative”.
Alessandro Pezzani, responsabile settore nuoto di Briantea84: “La Nuota Donando è un evento fantastico, una festa fantastica con delle persone fantastiche. Come ogni anno tutti ci hanno messo un cuore veramente immenso per portare a termine la propria mezz’ora di nuoto e questo dettaglio mi riempie di orgoglio. Perché è un evento in cui credo molto, noi di Briantea84 ci mettiamo anima e cuore per organizzarla. Vedo che la gente ci tiene tanto a partecipare. L’ho riscontato domenica mattina, in una persona del pubblico che era venuta per nuotare nel nuoto libero: ha visto che c’era la staffetta, ha cercato una slot libera per poter essere dei nostri. Questo ripaga tutte le fatiche ed energie spese per organizzare la manifestazione”.
Giuseppe Molteni, assessore allo sport Comune di Cantù: “La Nuota Donando è un evento importantissimo per la città di Cantù perché coniuga l’attività sportiva con l’aspetto benefico e di inclusività. Unire questi tre elementi non fa altro che dare ancora più lustro alla nostra città. Come amministrazione cerchiamo sempre di fare il più possibile per sostenere questo tipo di iniziative. Le risorse economiche sono quelle che sono, ma la volontà e la disponibilità di aiutare Briantea84 nelle sue iniziative non mancheranno mai”.