Si tinge d’argento il 10° Campionato italiano di calcio a 5 Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) per la Rolafer Briantea84 nella categoria preagonistico: l’edizione fiorentina (25-26-27 maggio) ha incoronato il Napoli Campione d’Italia 2018, terza classificata la formazione degli Insuperabili Onlus.

Tre sconfitte e una vittoria per la Rolafer (contro gli Insuperabili nella gara di ritorno del sabato), questo il bilancio numerico arrivato dal campo. A consegnare ai canturini il secondo posto nazionale è stato il minor coefficiente di reti subite durante l’intera competizione, che ha permesso di mettersi alle spalle il team degli Insuperabili - diretto concorrente al titolo di vicecampione d’Italia.

Protagonisti della rassegna tricolore in maglia Rolafer, Fabrizio Ceriani, Marco De Carolis, Mirko Pirone, Marco Scola, Mauro Noli, Denis Pomposelli, Gianni Mancin e Giovanni Esposito. Staff tecnico composto da Giorgio Pagani, Tommaso Nava - tecnico della Rolafer Top - e Marco Brienza.

“Sapevamo sarebbe stata una trasferta complessa - ha commentato il responsabile di settore e tecnico della squadra di livello preagonistico Giorgio Pagani -, il livello delle squadre in lizza per il titolo e la collocazione temporale della competizione - a pochi giorni dal Torneo di Ginevra - preannunciavano un Campionato non semplice da affrontare. Il campo ha confermato le nostre previsioni ma ha comunque fatto vedere tanto di positivo. Nonostante una partenza difficile contro il Napoli la squadra ha saputo trovare le giuste motivazioni per reagire. La formula delle partite (gare di andata e ritorno della durata effettiva di 19 minuti, ndr) non ha certo reso le cose più facili: la stanchezza si è fatta sentire e parecchio, quattro partite in due giorni giocate a così alta intensità lasciano il segno. Non si tratta di un alibi, ovviamente, ma è sicuramente una valutazione dalla quale non si può prescindere”.

GIORNO 1
Napoli - Partenza in salita nella gara d’esordio contro il Napoli, chiusa sul 7-2 per l’avversario.
Apertura retta dall’equilibrio, Napoli non troppo pericoloso in area, Rolafer non brillante nell’impostare il suo gioco. Al primo tempo partenopei avanti sul 3-1, vantaggio contenuto e regolato dalla rete di Denis Pomposelli su calcio di punizione. Dilaga il Napoli alla ripresa, filotto di gol che manda la Rolafer in black-out (7-2).

“Credo sia mancata un po’ di fiducia - ha commentato Giorgio Pagani -, siamo scesi in campo pensando di essere inferiori. È mancato qualcuno dei nostri, questo a livello complessivo si è sentito molto. Negli ultimi anni - anche grazie all’esperienza con il Max&Friends - siamo cresciuti molto da questo punto di vista, non mi aspettavo una reazione di questo tipo. Purtroppo la partita contro il Napoli ha lasciato che l’insicurezza prevalesse sulla consapevolezza del nostro potenziale: e di fronte a un avversario così non abbiamo avuto scampo”.

Insuperabili - Prestazione in crescendo nella seconda gara di giornata contro gli Insuperabili: grande prova di carattere per la Rolafer che, ritrovata la giusta mentalità, firma il match sul 5-4 a 15” dal fischio finale. Vantaggio avversario a fine primo tempo (2-0), complice una prestazione opaca dei canturini. Inversione di ruoli alla ripresa: risultato sul 3-3 a 2’ effettivi dal fischio finale, poi allungo Rolafer su calcio di rigore. Agganciano gli Insuperabili sul 4-4 ma a 15” dalla fine è Denis Pomposelli a gonfiare la rete, consegnando alla Rolafer la vittoria per 5-4.

“Davanti a noi una squadra molto fisica ma meno tecnica di noi - ha continuato Pagani -. La nostra partenza non è stata delle migliori, abbiamo subito l’avversario senza mai entrare in gioco. La svolta è arrivata nello spogliatoio, prima di rientrare in campo: un Mirko Pirone in versione motivatore ha dato una bella scossa agli animi e alla ripresa siamo stati noi a dominare il campo”.

GIORNO 2
Napoli - gara di ritorno
. I partenopei, protagonisti di una prova di altissimo livello tecnico, non lasciano scampo ai canturini: allo scadere, sarà vittoria per 11-0.

“Grande merito all’avversario - ha commentato Pagani -. Il Napoli si è confermato essere una squadra nettamente superiore, tecnicamente e atleticamente: velocità, tecnica e ottima visione di gioco. Una rosa che vanta giocatori di alto livello, anche provenienti dalla serie B di calcio a 5. Nella prima parte dell’incontro siamo riusciti a contenere il loro gioco, poi la loro superiorità si è imposta senza lasciarci troppi margini di azione. C’è da imparare molto da queste partite: in primis il fatto che, nonostante la forza tecnica dei singoli in campo, il bel gioco non sia mai arrivato da azioni individuali ma sia sempre stato il risultato di un lavoro di squadra”.

Insuperabili - gara di ritorno. Si chiude sul 10-9 per l’avversario la quarta e ultima prova di forza della Rolafer agli italiani di Firenze.

“La stanchezza si è fatta sentire tantissimo - ha continuato Pagani -. Contro il Napoli, solo due ore prima, non ci siamo risparmiati niente e abbiamo esaurito tutte le nostre forze. La partita ha visto un copione molto simile a quello della gara di andata, mai dominata da noi. Nella ripresa siamo riusciti a imporre il nostro gioco e a fare qualcosa di meglio ma non ne avevamo veramente più. Siamo arrivati al pareggio sul 6-6 per poi rincorrere fino alla fine: allo scadere, epilogo a sorti invertite, con gli Insuperabili a firmare l’incontro sul +1”.