Una caduta impronosticabile all’inizio della gara: non per la sconfitta, ma per un approccio lontano parente di quello che la Unipol Briantea84 Cantù ha abituato il pubblico in questo inizio di stagione molto positivo sia in Italia che in Europa. L’avventura nella Final4 di Coppa Italia è terminata in semifinale per i canturini sul parquet del PalaMura di Porto Torres, Santo Stefano ha vinto 57 a 73 in una gara sempre che ha visto i neroverdi sempre avanti, con la capacità di raggiungere anche il +26 (40-66) a 7’45’’ dalla fine dell’ultimo quarto. Un timido scatto d’orgoglio del gruppo guidato da coach Gomez è arrivato solo negli ultimi 10’ di gioco, utile a diminuire la distanza al tabellone che sarà poi di 16 lunghezze. La coppia Vigoda-Giaretti ha trainato i marchigiani con 45 punti dei 73 segnati, buoni anche i contributi dalla panchina con la mossa vincente di Lasri che ha infastidito la retroguardia biancoblù. La Unipol ha concesso troppi spazi in difesa con tanti errori al tiro (21/60 dal campo).
Ora la testa tornerà al campionato, con la Unipol che andrà prima a Bergamo per l'infrasettimanale (mercoledì 25 febbraio, ore 20) e poi troverà sui suoi passi Santo Stefano Kos Group: si giocherà al PalaMeda sabato 28 febbraio, ore 20.30 (biglietti disponibili sulla piattaforma VivaTicket.it).

CRONACA - Coach Gomez opta per il quintetto composto da Patzwald, Berdun, Carossino, Gabas e Bedzeti. Sono quattro punti di Balsamo a rompere il ghiaccio della gara per Santo Stefano. Dopo qualche imprecisione al tiro, la Unipol va a referto con Gabas. Tripla di Giaretti e parziale di 2-7 dopo poco meno di 3’ di gioco in favore dei neroverdi. Berdun e l’ex Bedzeti accorciano le distanze, poi ci pensa Vigoda a mantenere le distanze. Bedzeti e poi uno su due dalla lunetta di capitan Carossino valgono il pari (9-9) a 5’39’’ dalla fine del primo quarto. Per Santo Stefano già 6 falli al giro di boa del tempo di gioco, coach Ceriscioli opta per i primi cambi: fuori Balsamo, dentro Lasri. È Carossino a trovare il primo vantaggio biancoblù con un altro libero su due indovinato (10-9). Proprio Lasri si fa sentire con 2 tiri che valgono subito 4 punti: 10-13 a 2’50’’ dalla prima sirena, time-out per coach Gomez. Duello Berdun-Vigoda con il primo che fa 5 punti (e tripla annessa) e il secondo ne pesca 4. Giaretti e ancora Vigoda allungano nel finale: 15-21. 

La tripla di Giaretti apre il secondo quarto e significa +9 Santo Stefano (15-24), per un break neroverde di 0-9 con eredità proveniente dal quarto precedente. Un libero indovinato per Gabas, poi coach Gomez procede con i primi cambi: dentro De Maggi e Poggenwisch, fuori Carossino e Gabas. Cini un libero, poi ancora Vigoda (16-27). Tanti errori per la Unipol che fatica a sbloccarsi in questa fase. Lasri gela la Unipol: +13 e parziale di 1-14. Bedzeti riporta i suoi a referto, ma poi Giaretti sfrutta tutte le sue qualità e trova il +14 (18-32). De Maggi punti preziosissimi a metà del secondo quarto, ma Santo Stefano non si ferma e con Vigoda pesca una tripla (+15, 20-35 e nuovo massimo vantaggio), risponde Berdun. A 4’06’’ dalla sirena lunga il tabellone dice 22-35 per Santo Stefano. De Maggi freddo dai liberi e vale il -11 (24-35). Ennesima tripla di Giaretti, con il quattordicesimo punto personale fin qui. Punti dai liberi per Poggenwisch e Bedzeti a sgranocchiare punti (25-38). Vigoda non sbaglia, con 7/11 dal campo e punto numero 15 fin qui (35-40 al tabellone). Rientrano in campo Gabas e Carossino, fuori De Maggi e Poggenwisch. Un libero di Vigoda, massimo vantaggio neroverde dopo 20’ (+16, 25-41).

Ancora Santo Stefano in avanti con una tripla di Giaretti, poi altissimi ritmi con Berdun-Carossino da una parte e Vigoda-Cini dall’altra. Il massimo vantaggio dei neroverdi è di 19. Bedzeti a referto per rimanere in scia, ma Santo Stefano continua a segnare in un inizio scoppiettante e arriva anche il ventello firmato da Vigoda (+22 Santo Stefano). I neroverdi devono fare a meno della Becker, costretta ad uscire per uno scontro di gioco. Fuori Gabas, dentro Poggenwisch. Carossino si prende un canestro di forza, poi Balsamo e Bedzeti. La Unipol deve aumentare le percentuali dal campo in questa fase per poter rimanere in scia ad una squadra avversaria che non intende fermarsi: Balsamo sugli scudi. Errori al tiro per la Unipol che continua a faticare a trovare ritmo e precisione al tiro, punteggio sempre bloccato sul +22 (35-57) a 3’04’’ dal termine. Scandolaro e Cini valgono il +25: fuori Berdun e dentro De Maggi che ha due liberi a disposizione e li porta a casa. Un altro punto dalla lunetta per il 26 biancoblù. Scandolaro sulla sirena vale il +24 a 20’ dal termine (38-62).

Ultimi 10’ di gioco. Sussulto di De Maggi per il 40-62 in avvio di quarto quarto. Ma Scandolaro è ancora infallibile a tu per tu con il canestro. +26 Santo Stefano raggiunto con Vigoda (40-66 a 7’45’’ dal termine). Fuori Patzwald, dentro De Deus Ramos altra ex di giornata. Tripla di Poggenwisch a ridurre il copioso gap, poi De Maggi (45-66 a 6'25 dal termine). Carossino d’orgoglio, ma Santo Stefano anche in questi ultimi minuti non intende fermarsi con il rientro in campo di Giaretti. Fuori De Maggi, dentro Berdun che torna a referto. Botta e risposta da entrambi le parti, Carossino tripla a ridurre il gap, poi nel finale duello di canestri tra il numero 22 canturino e Vigoda. Finisce qui: 57-73 e vittoria Santo Stefano che raggiunge la finale di Coppa Italia, Unipol si ferma in semifinale.

Arbitri (De Mattia, Guerrini, Fiorin. Commissario: Bianchi)

Tempi (15-21, 25-41, 38-62, 57-73)

TABELLINI
Unipol Briantea84 Cantù 57 (Carossino 16, Berdun 13, Bedzeti 12, De Maggi 9, Poggenwisch 4, Gabas 3, Patzwald, De Deus Ramos, Pralle, Makram, Tomaselli). Coach Gomez

Santo Stefano Kos Group 73 (Vigoda 28, Giaretti 17, Balsamo 10, Lasri 6, Cini 6, Scandolaro 6, Becker, Henriot, Bassoli, Chakir, La Terra). Coach Ceriscioli

IL PROGRAMMA E I RISULTATI DELLE GARE
Sabato 21 febbraio | Semifinali
Unipol Briantea84 Cantù-Santo Stefano Kos Group 57-63
Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari-Deco Amicacci Abruzzo IN CORSO

Domenica 22 febbraio | Finale
ore 10.30: Santo Stefano Kos Group-vincente semifinale2