A margine della vittoria contro Santo Stefano Kos Group (70-51) al PalaMeda, spazio alle dichiarazioni in casa Unipol Briantea84 Cantù. 

Filippo Carossino: “È stata una settimana come le altre. Abbiamo lavorato e capito i nostri errori. Sappiamo che la sconfitta di sabato scorso contro Firenze ci è costata cara in chiave piazzamento playoff, sapevamo che il primo posto non sarebbe più solo dipeso da noi. Come dico sempre, sappiamo di essere la Briantea84, con giocatori forti e importanti e di personalità che sanno vivere questi momenti. Non bisognava buttare via tutto quello che di buono è stato fatto in questi mesi, ma solo capire e lavorare sugli errori come già detto e contro Santo Stefano tornare in campo con il desiderio e la voglia di giocare una grande partita. Credo che ci siamo riusciti: siamo partiti molto bene con due ottimi quarti, un po’ di difficoltà nel terzo dove abbiamo segnato poco e poi nell’ultimo abbiamo ritrovato energia e ritmo, soprattutto dal punto di vista difensivo e abbiamo attaccato con più fluidità, i giocatori che sono entrati freschi dalla panchina hanno portato il loro contributo. Questa deve essere la nostra forza perché ci sono tanti giocatori che nei momenti importanti possono dare il loro, tutti insieme e di squadra dobbiamo continuare così. Adesso incontreremo nuovamente Santo Stefano e saranno partite differenti. Qui a Meda mancava Andrea Giaretti che per loro è stata un’assenza importante. Però abbiamo pensato a fare la nostra partita, adesso si lavora per una nuova sfida e sarà vietato sbagliare. Con la nostra mentalità cercheremo di fare bene da qui fino alla fine della stagione”. 

Simone De Maggi: “Innanzitutto vorrei salutare affettuosamente Andrea Giaretti che non ha giocato contro di noi: un avversario in campo, ma fuori da tanto tempo siamo amici e gli mando un abbraccio. Riguardo alla partita sono contento del riscatto che abbiamo avuto dopo la partita di sabato scorso, un errore importante, ma siamo lavorando duro e contro Santo Stefano si è visto come mi ha fatto piacere che si sia vista la squadra, abbiamo giocato una bella pallacanestro secondo me. Loro li conosciamo, non mollano mai, nel terzo quarto si sono un po’ riavvicinati, ma siamo stati bravi a tenerli lontani. Sappiamo che adesso è arrivato il momento più importante dell’anno, giocheremo le semifinali sempre contro Santo Stefano. Dobbiamo continuare a lavorare così”.