Una partita non per cuori deboli, 45’ emozionanti e ricchi di colpi di scena. Nel pomeriggio del Centro Polivalente di Sorso (Ss) la sfida tra Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari e Unipol Briantea84 Cantù è finita 64-65 dopo un overtime, a gioire i canturini che ritornano alla vittoria dopo il passo falso nell’ultima del 2025, interrompendo la striscia positiva dei sardi che fin qui non avevano mai perso. Due punti in classifica con un secondo significato: il gruppo di coach Gomez ha conquistato aritmeticamente un pass per la prossima Final Four di Coppa Italia (21-22 febbraio, Porto Torres). Da decretare, ancora, le gerarchie della competizione. Al momento il campionato italiano vede tre squadre in vetta a 14 punti: insieme a Unipol e Dinamo, la Amicacci Abruzzo.
Tornando alla gara, valevole per l’ottava giornata di Serie A Fipic, i canturini ne prendono la guida fin da subito nonostante coach Gomez debba privarsi di Gabas per i 3 falli già a referto dopo 3’ di gioco. I padroni di casa trovano il primo sorpasso a 4’13’’ dall’intervallo lungo (25-24) grazie agli 8 punti dell’ex Papi, al quale un immenso Adolfo Berdun risponde con un break di 0-6 (alla fine saranno 27 i suoi sigilli). Nel terzo quarto la Unipol raggiunge anche il +8 (33-41), ma da quel momento il trio Ghione-Papi-Mosler piazza un tremendo 11-0 che cambia la natura della sfida. Con l’inizio del quarto tempo di gioco, il parziale si farà anche più pesante (15-0). De Maggi sale in cattedra con 8 punti preziosi negli ultimi 10’ che porteranno Berdun a pescare il pari (56-56) con un canestro da palpitazioni a sette secondi dalla fine. Ogni pronostico è stato rimandato all’overtime da punto a punto e botta e risposta. Grazie ad un contributo di Bedzeti che firmerà la doppia doppia (16 punti e 16 rimbalzi) e un finale in cui la squadra non si è mai disunita, la vittoria sarà della Unipol.
Prossimo appuntamento, si torna al PalaMeda: sabato 17 gennaio alle ore 15.30 contro Reggio Calabria Bic. Biglietti già disponibili sulla piattaforma vivaticket.it
CRONACA - Coach Gomez opta per il quintetto composto da Patzwald, Gabas, Berdun, Carossino e Bedzeti. Berdun rompe il ghiaccio lanciato a canestro da Bedzeti, poi l’argentino aggiunge due liberi guadagnati da un fallo subito dall’ex Saaid. 0-4 il parziale dopo 1’20’’ di gioco. Si sblocca Sassari con Ghione (1 su 2 dalla lunetta) e poi canestro importante per il -1 (3-4). Gabas gioco da tre punti con due punti e precisione dal libero, ma poco dopo commette il terzo fallo in 3’ di gioco: coach Gomez lo sostituisce con Poggenwisch. Carossino firma il +6, l’ex Papi appena entrato mette subito la firma sulla partita. Berdun ritorna a referto con un canestro dall’angolo, risponde Ghione come all’inizio del quarto. Carossino vale l’ennesimo +6: 7-13 a 4’39’’ dalla prima sirena. Time-out di coach Foden. Carossino alimenta a referto (+8). Papi preciso dalla lunetta, Mosler in mezzo a 3 piazza un bel canestro. 11-15 il parziale, 2’13’’ dalle fine del tempo. Time-out chiamato da coach Gomez. Bedzeti mette il suo nome sulla partita, bell’assist di capitan Carossino. Ghione mantiene i suoi sul -4 (13-17), Berdun di qualità segna un libero in movimento. Carossino uno su due dai liberi dopo il fallo subito da Esteche, poi ancora Ghione. Mosler a metà dalla lunetta. Dopo 10’ 16-20 a Sorso.
Primi minuti di secondo quarto scoppiettanti: Papi non perdona dalla sua lunetta con 4 punti, Berdun firma il decimo personale e poi fornisce l’assist per il canestro di Bedzeti: 20-24 dopo 1’38’’ di gioco. Un libero di Mosler. Fuori Berdun, dentro De Maggi. Papi per il -1 (23-24), poi Sassari ha più volte il pallone per il sorpasso e lo trova con il solito Papi (25-24) a 4’13’’ dalla fine del tempo di gioco. Time-out: rientra Berdun, fuori Carossino. Bedzeti lancia un assist a tagliare tutto il campo, Berdun a tu per tu con il canestro non fallisce: l’argentino ne aggiunge altri 4 per un 0-6 personale che significa 25-30 a 57’’ dalla sirena. Ghione altri due punti. Si va all’intervallo lungo sul 27-30.
La Unipol torna in campo con Gabas e il quintetto di inizio partita. Murakami si affaccia alla gara con due liberi, più in sordina fin qui. È di Gabas il fallo, il quarto: fuori l’argentino dopo 50 secondi, dentro Poggenwisch. Bedzeti uno su due dalla lunetta, 29-31 dopo 2’ di gioco. Il numero 29 ci mette poco a ripresentarsi a referto per il +4 (29-33). Bedzeti fa clamoroso in difesa e per la terza volta in questa sfida porta Berdun a tu per tu con il canestro: l’argentino vale il 29-35 al giro di boa. Time-out Sassari. Papi torna a segnare. Ennesimi assist di Bedzeti: prima per il ventello di Berdun, poi per Carossino: 31-39 a 3’15’’ dalla fine del quarto. Un quarto con basse percentuali, si sveglia ora: Berdun fa il 22esimo punto personale, ma poi il momento è di Sassari. Ghione 6 punti personali, segue la bomba di Papi che firma poi il sorpasso: 42-41 a 1’01’’ dalla sirena. Time-out canturino a riordinare le idee dopo 2’ di buio. Mosler vale il +3 sardo (44-41) per quello che sarà un 11-0 di break nel finale di questo terzo quarto.
Dentro De Maggi, fuori Carossino. Sassari continua a segnare con Mosler e Saaid (48-41) in avvio di ultimo quarto, il break diventa importante: 15-0. De Maggi segna il suo nome a referto, poi aggiunge altri due liberi: 48-45 a 5’46’ dalla fine della gara. Ghione non perdona, De Maggi subisce un altro fallo e dalla lunetta mantiene il suo 100%: 50-47, 5’27’’ il tempo rimanente. Ghione sotto canestro fa la voce grossa, Sassari si aggrappa a lui per le distanze di sicurezza +5, 52-47). Tocca a Bedzeti dalla lunetta: uno su due, -4 canturino a 4’03’’. De Maggi dalla sua mattonella non fallisce: Unipol a -2 (52-50) a 2’49’’. Sassari perde palla in attacco, ne approfitta la Unipol che pesca il pari con Bedzeti: 52-52 a 2’15’’ dal termine. Si gioca sui centimetri. Time-out di Sassari. Saaid +2 a 1’18’’ dalla fine. Bedzeti vale ancora il pari a 45’’ dalla sirena lunga (54-54). Mosler +2 (56-54), time-out canturino e mancano 22’’. Pari Unipol, a 7 secondi dalla fine ci pensa Berdun a dire overtime!
Ancora 5’ di gioco. Bedzeti e Patzwald valgono il +4 (56-60), poi Poggenwisch trova il quinto fallo. Fuori l’olandese e De Maggi, dentro Carossino e Gabas. Sassari si riaffida a Ghione e Saaid, 60-60 a 2’11’’ dalla fine. Bedzeti si prende una palla caldissima, 60-62. Pareggia Ghione. Si gioca sui dettagli. Fuori Gabas, dentro Pralle. Berdun due liberi perfetti: 62-64. Murakami pareggia con un assist bellissimo di Papi: 64-64. Mancano 49 secondi alla fine, time-out. Murakami commette fallo su Berdun che dalla lunetta ne trova uno su due, 64-65 a 44’’ dalla sirena. Ghione perde un pallone prezioso in area, mancano 19 secondi. Finisce qui: la Unipol vince a contro la Dinamo 64-65.
Tempi: (16-20, 27-30, 44-41, 56-56, 64-65).
Arbitri (Zamponi, Guerrini)
I TABELLINI
Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari 64 (Ghione 25, Papi 19, Mosler 10, Saaid 6, Murakami 4, Revuelta, Esteche, Lindblom, Da Silva, Canella, Uras). Coach Foden
Unipol Briantea84 Cantù 65 (Berdun 27, Bedzeti 16, Carossino 9, De Maggi 8, Gabas 3, Patzwald 2, Poggenwisch, Pralle, De Deus Ramos, Tomaselli). Coach Gomez
I RISULTATI DELL’OTTAVA GIORNATA DI SERIE A FIPIC
Deco Acea Amicacci Abruzzo-Reggio Calabria Bic 66-50
Dinamo Lab Banco di Sardegna-Unipol Briantea84 Cantù 64-65 d.t.s.
Special Bergamo Sport Montello-Santo Stefano Kos Group 53-60
Crich Pdm Treviso-Menarini Volpi Rosse Firenze 69-58
Asinara Waves Porto Torres-Banca delle Terre Venete Wb Vicenza 63-40
LA CLASSIFICA (in aggiornamento)
Unipol Briantea84 Cantù 14
Dinamo Lab Sassari 14
Deco Acea Amicacci Abruzzo 14
Santo Stefano Kos Group 10
Reggio Calabria Bic 8
Asinara Waves Porto Torres 8
Special Bergamo Sport Montello 4
Menarini Volpi Rosse 4
Banca delle Terre Venete Wb Vicenza 2
Crich Pdm Treviso 2