La Unipol Briantea84 Cantù conquista la finalissima di Coppa Italia Fipic grazie alla vittoria sulla Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic: 59 a 43 il risultato della semifinale disputata nel pomeriggio del PalaMura di Porto Torres. I canturini si mettono in sicurezza fin dal primo quarto, con un netto parziale di 18 a 0 

per il 24-5 al tabellone. Poi la Unipol si spinge fino al massimo vantaggio maturato durante i successivi 10’ di gioco (+29). Secondo tempo di controllo con tante rotazioni per coach Jaglowski che può contare su tutti i 12 giocatori del roster (assente solo Makram). 17 punti per Carossino, 14 per De Maggi e 12 per Barbibay a guidare le marcature. L’avversaria della Unipol nella finale di Coppa Italia, in programma domenica 23 febbraio alle ore 10.30 con diretta Rai Sport, si deciderà dalla sfida attualmente in corso tra Santo Stefano Kos Group e Asinara Waves Porto Torres.

CRONACA - Coach Jaglowski opta per il quintetto composto da Patzwald, Barbibay, Berdun, Carossino e De Maggi. Sprint iniziale di Carossino che con due triple vale il 6-0, coach Cugliandro chiama subito time-out. Gioco da tre per Marcondes che sfrutta il libero a disposizione, poi parziale 6-0 Unipol (4 Barbibay, 2 De Maggi) per il +10 (13-3) a 6’41’’ dalla prima sirena. De Maggi perfetto dalla lunetta, +12 (15-3). La difesa canturina concede pochissimo, Carossino, Barbibay e De Maggi alimentano in offensiva il break della Unipol che arriva sul 18-0. A 1’10’’ Reggio Calabria interrompe con Carvalho una vera e propria monotonia biancoblù. Primo quarto: 24-5. 

Reggio Calabria apre le danze del secondo quarto con Marcondes. Quattro punti De Maggi, poi il decimo sigillo di Carossino per un 6-0 che porta la Unipol sul 30-7. Carvalho secondo canestro di giornata. Coach Jaglowski cambia: dentro Poggeniwsch, fuori Barbibay. Ancora De Maggi con altri 4 punti, dalla sua mattonella non fallisce, 34-9 al tabellone a 5’25’’ dall’intervallo lungo. Fuori proprio il numero 26, dentro Bellers che ci mette pochi secondi ad andare a referto, poi Carossino e altro break di 8-0 interrotto dall’undicesimo punto di Reggio Calabria con D’Anna in 18’ di gioco. Carossino firma il quindicesimo punto personale, risponde Marcondes a 2’33’’ dalla sirena. Fuori Carossino, dentro Geninazzi, coach Jaglowski continua le rotazioni. Bellers spezza un 4-0 di Carvalho miglior realizzatore. Secondo quarto da 18-12, la Unipol va all’intervallo sul 42-17.

Terzo quarto, la Unipol riparte da Patzwald, Poggenwisch, Berdun, Carossino e Bellers. Carossino, Berdun, Bellers e Poggenwisch per la Unipol, rispondono 4 punti di Pimkorn e due di Sripirom sponda Reggio Calabria. Fuori Berdun, dentro Geninazzi. Cala il ritmo nei primi 5’ di gioco rispetto al primo tempo. Fuori Bellers, Patzwald e Carossino, dentro Veloce, Sbuelz, Barbibay. Tripla di Pimkorn. Fuori Bellers, dentro Barbbiay. Sbuelz indovina 4 liberi consecutivi. A 10’ dalla fine la Unipol dice 55 a 29 su Reggio Calabria. 

Ultimi 10’. 8-3 il parziale per Reggio Calabria dopooltre 5’ di gioco. Coach Jaglowski completa le rotazioni inserendo Fikov e Tomaselli in un finale che vede il break reggino (6-0) e i primi punti a referto di Fikov. 14-4 la chiusura dei 10’ per Reggio Calabria, ma passa la Unipol: 59-43 e finale di Coppa Italia conquistata.

Tempi (24-5, 42-17, 55-29, 59-43)

TABELLINI

Unipol Briante84 Cantù 59 (Carossino 17, De Maggi 14, Barbibay 12, Bellers 6, Sbuelz 4, Poggenwisch 3, Berdun 2, Fikov 1, Geninazzi, Patzwald, Veloce, Tomaselli). Coach Jaglowski

Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic 43 (Sripirom 12, Pimkorn 10, Macondes 9, Carvalho 8, Ivanov 2, D’Anna 2, Correia, Likic, Messina, Blomquist). Coach Cugliandro

I RISULTATI E IL PROGRAMMA DELLE GARE
Sabato 22 febbraio
Unipol Briantea84 Cantù-Farmacia Pellicanò Reggio Calabria Bic 59-43
Ore 18.45: Santo Stefano Kos Group-Asinara Waves Porto Torres IN CORSO

Domenica 23 febbraio
Ore 10.30: finale primo-secondo posto